martedì 26 ottobre 2010

Tattoo time

Garlaschelli si è occupato di fullereni C60. I quali furono così battezzati in onore dell'architetto Buckminster Fuller, che costruiva cupole geodetiche che ricordavano la struttura a gabbia del C60.
Ma Fuller è anche il nome del famoso sensitivo Uriah Fuller, di uno dei direttori della rivista di fuffa Fate, di un croppologo inglese quasi scettico... e il protagonista del mio romanzo Corpi di pietra si chiama Fulvio Fùlleri.
Dunque, che tatuaggio poteva mai farsi Garlaschelli se non questo?


 I have worked on fullerenes, and the main character of the mystery I wrote is named Fulvio Fùlleri. So, what kind of tattoo could I possibly decide for?

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