lunedì 25 luglio 2011

A tu per tu

Ripropongo questa radiointervista del maggio scorso.
Ascoltate le mie parole di vèrita.
(19 MB , mp3 ; oppure cliccate sotto per andare nel sito ufficiale e ascoltate in streaming .ram.)

A TU PER TU

Con Stefano Mensurati

Una conversazione in diretta con un solo ospite alla volta scelto tra i protagonisti dell'attualità interna e internazionale. Un faccia a faccia con chi, nel suo campo, è arrivato alla vetta: statisti, scienziati, imprenditori, premi Nobel, campioni dello sport, personalità del mondo della musica, della cultura e dello spettacolo. Il racconto di un percorso fatto di sacrifici, testardaggine, forza di volontà, colpi di fortuna, ma anche di progetti futuri, perché la capacità di sognare, anche in chi è diventato qualcuno, non viene mai meno. "A tu per tu", per svelare gli aspetti meno noti e meno appariscenti di chi è riuscito a lasciare il segno.

Assistente al programma:
Paola De Benedictis

Lunedì 3 maggio "A tu per tu" con Luigi Garlaschelli, responsabile delle sperimentazioni del Cicap, il comitato per il controllo delle affermazioni sul paranormale: una vita passata a smascherare imbrogli, a sfatare miti, a mettere in discussione "certezze" ormai acquisite.

sabato 25 giugno 2011

Aggiornamenti divertenti

COSMO

Il giorno 12-6-20011  sono comparso in una puntata della trasmissione Cosmo (Rai3) a parlare del cosiddetto miracolo di San Gennaro.
In studio con Barbara Serra  gli antropologi Elisabetta Moro e Marino Niola, il giornalista di Famiglia Cristiana Saverio Gaeta, il chimico del Cicap Silvano Fuso, il docente di Storia del Cristianesimo Roberto Rusconi.

http://www.cosmo.rai.it/dl/portali/site/puntata/ContentItem-4c82c2f0-263c-497a-8874-e35b64b5a7c7.html?refresh_ce

(Visibile in streaming solo se avete Windows e installate Silverlight)


GIORNATA ANTI-SUPERSTIZIONE

Venerdi' 17 (con inizio alle ore 17:17) ero a Vicenza per la Giornata Anti Superstizione del Cicap.


http://www.cicap.org/new/articolo.php?id=274509

Sono passato sotto scale, rovesciato sale, rotto specchi e mi sono guadagnato un diploma di "Antisuperstizioso" !!




REGALO

Un artwork di mia figlia Ambra che riassume alcune mie passioni :-)

venerdì 3 giugno 2011

Bozen

A Bolzano il primo giugno per un caffe' scientifico.
Ma prima un breve pranzo con abbinamenti sospetti di insalata...



E poi una visita al Museo di Oezi, con possibilità di indossare il suo abito (ricostruito )...

 ed ecco il Science café alla torre Eurac



http://www.eurac.edu/en/newsevents/latest/NewsDetails.html?entryid=74801

Si parla di corpi santi e non , mummie e cadaveri pietrificati, col mummiologo Dario Piombino Màscali e S.E. Calogero Peri, vescovo di Caltagirone. Presenta il bravissimo Paolo Mazzucato




Che poi, pensandoci bene...  il vescovo in nero, e io in bianco; lui che parlava di Platone e io che parlavo di esperimenti chimici... mi ha ha ricordato (si parva licet componere magnis)  "La Scuola di Atene".



Platone regge il Timeo e solleva il dito verso l'alto a indicare indicando l'iperuranio e sottintendere la sua filosofia basata sul mondo delle idee trascendenti (che risiedono appunto nella sfera celeste) e sull'induzione; Aristotele regge l'Etica e distende il braccio destro col palmo aperto verso terra, a sottolineare il suo metodo deduttivo basato sullo studio della natura e sul concreto. 

 
Un ringraziamento agli amici Giorgio e Irene Dobrilla.

lunedì 16 maggio 2011

Sono di nuovo un Autore

... o meglio un contributore al Quaderno del Cicap  " La scienza dei mostri.  Un'indagine scientifica sulle creature soprannaturali "

Pero'  nello Spazio Autori al Salone del Libro di Torino, venerdi' 13 maggio.


E nel video sembro una persona quasi seria.

Ah, e il giorno dopo ancora con Andrea Ferrero a Pavia al  il Corso Cicap per  "Indagatori del Mistero"... Come chierici vaganti, a diffondere la nostra piramidale saggezza.

Miracoli a San Vincenzo (LI)

Conferenza su "Miracoli vecchi e nuovi" a S. Vincenzo (LI) il 7 maggio


Ringrazio il dott Abagnale e il Circolo culturale "Sciarada" per l'invito e la squisita ospitalità

sabato 2 aprile 2011

Conferenze e Corsi

Il 23 marzo epifania garlaschelliana presso il Liceo Scientifico T. Taramelli di Pavia (il mio vecchio liceo !) per una conferenza su "Indagini nel mystero".
Ripetuta due volte di seguito nella stessa mattina a causa della grande affluenza di ragazzi.
Un grazie a Gaia Giardini per avermi invitato !

Il 26 e 27 marzo, altro incontro del Corso del Cicap per indagatori del mistero presso il collegio Golgi di Pavia. Il tema erano le Medicine alternative.
Ospiti e relatori Giorgio Dobrilla, Salvo di Grazia e il sottoscritto.
Interventi di alto livello e anche una Camera Kirlian che permetteva di vedere "in diretta" la cosiddetta aura psichica... Siccome dipende dalla ionizzazione dei gas provocata dall'apparecchio attorno agli oggetti, hanno un'aura anche le forbici, le carote e perfino io!


Dopo cena, le strabilianti magie di Nicolas d'Amore. Sempre bravissimo

giovedì 17 marzo 2011

150 anni d'Italia

Sono abbastanza vecch Ho abbastanza esperienza per ricordare come anni fa chi sventolava il tricolore era considerato un nazionalista di destra da parte di chi si rifaceva all'internazionalismo proletario, e mal sopportava tutta la retorica risorgimentale che ci ammanivano nelle scuole.
Oggi, nelle piazze si vedono sempre meno bandiere rosse e molti ideali di allora sono sbiaditi e persi.
Solo che oggi, invece, sentiamo membri dell'attuale maggioranza di governo affermare che userebbero la bandiera italiana come carta igienica, e che si allontanano quando risuona l' Inno nazionale.

E allora oggi ho letto due pezzi che mi piace riportare qua per rileggermeli comodamente ogni tanto.
Buon compleanno, Italia. Speriamo che tu cresca.


Uno è il testo di una canzone del grande Giorgio Gaber, ricordato da Odifreddi su Repubblica:


Mi scusi Presidente
non è per colpa mia
ma questa nostra Patria
non so che cosa sia.
Può darsi che mi sbagli
che sia una bella idea
ma temo che diventi
una brutta poesia.
Mi scusi Presidente
non sento un gran bisogno
dell’inno nazionale
di cui un po’ mi vergogno.
In quanto ai calciatori
non voglio giudicare
i nostri non lo sanno
o hanno più pudore.
Io non mi sento italiano
ma per fortuna o purtroppo lo sono.
Mi scusi Presidente
se arrivo all’impudenza
di dire che non sento
alcuna appartenenza.
E tranne Garibaldi
e altri eroi gloriosi
non vedo alcun motivo
per essere orgogliosi.
Mi scusi Presidente
ma ho in mente il fanatismo
delle camicie nere
al tempo del fascismo.
Da cui un bel giorno nacque
questa democrazia
che a farle i complimenti
ci vuole fantasia.
Io non mi sento italiano
ma per fortuna o purtroppo lo sono.
Questo bel Paese
pieno di poesia
ha tante pretese
ma nel nostro mondo occidentale
è la periferia.
Mi scusi Presidente
ma questo nostro Stato
che voi rappresentate
mi sembra un po’ sfasciato.
E’ anche troppo chiaro
agli occhi della gente
che tutto è calcolato
e non funziona niente.
Sarà che gli italiani
per lunga tradizione
son troppo appassionati
di ogni discussione.
Persino in parlamento
c’è un’aria incandescente
si scannano su tutto
e poi non cambia niente.
Io non mi sento italiano
ma per fortuna o purtroppo lo sono.
Mi scusi Presidente
dovete convenire
che i limiti che abbiamo
ce li dobbiamo dire.
Ma a parte il disfattismo
noi siamo quel che siamo
e abbiamo anche un passato
che non dimentichiamo.
Mi scusi Presidente
ma forse noi italiani
per gli altri siamo solo
spaghetti e mandolini.
Allora qui mi incazzo
son fiero e me ne vanto
gli sbatto sulla faccia
cos’è il Rinascimento.
Io non mi sento italiano
ma per fortuna o purtroppo lo sono.
Questo bel Paese
forse è poco saggio
ha le idee confuse
ma se fossi nato in altri luoghi
poteva andarmi peggio.
Mi scusi Presidente
ormai ne ho dette tante
c’è un’altra osservazione
che credo sia importante.
Rispetto agli stranieri
noi ci crediamo meno
ma forse abbiam capito
che il mondo è un teatrino.
Mi scusi Presidente
lo so che non gioite
se il grido “Italia, Italia”
c’è solo alle partite.
Ma un po’ per non morire
o forse un po’ per celia
abbiam fatto l’Europa
facciamo anche l’Italia.
Io non mi sento italiano
ma per fortuna o purtroppo lo sono.
Io non mi sento italiano
ma per fortuna o purtroppo
per fortuna o purtroppo
per fortuna
per fortuna lo sono.
(Giorgio Gaber)


L'altro è un pezzo di Giulietto Chiesa da il  Fatto quotidiano.


Viva l’Italia! Nonostante tutto

Scrisse Antonio Gramsci nel 1920, sull’Ordine Nuovo, queste parole: “Lo stato italiano è stato una dittatura feroce, che ha messo a ferro e fuoco l’Italia meridionale e le isole, squartando, fucilando, seppellendo vivi i contadini poveri che scrittori salariati tentarono di infamare col marchio di briganti”.

Aveva ragione. Ed è anche vero che il Risorgimento non fu per niente una “rivoluzione di popolo”, e che fu usato dalla monarchia sabauda per costruire sì uno stato unitario, ma nell’interesse di una borghesia gretta e ottusa, subito pronta ad allearsi con i latifondisti meridionali, reazionari e sanfedisti. Il fascismo nacque, figlio carnale, da quella alleanza.

Eppure l’Italia non è stata solo il risultato di questa storia. E potrebbe ancora essere, dopo 150 anni, una cosa diversa dall’immonda decadenza cui è stata costretta, o (per quelli che hanno chinato la testa) a cui si è assoggettata. Lo prova la Costituzione di cui si è dotata, dopo la caduta del fascismo.

E poiché vedo, con raccapriccio, chi sono coloro che oggi insultano il tricolore, i lanzichenecchi della Lega;  e poiché vedo chi è, e di che pasta è fatto, l’eversore che guida il governo d’Italia, contro la Costituzione, allora non posso che stare dalla parte del tricolore (anche se non mi piace l’inno di Mameli) e della Resistenza, che quella Costituzione promosse.

Festeggio  dunque il 150esimo anniversario del nostro paese: per difendere la sua unità (contro gli organizzatori potenziali della guerra civile) ; la sua democrazia (anche se così tanto minacciata); quel poco di giustizia sociale che ancora resta (anche se così tanto offesa).

Tornando a Gramsci: è un “casamatta”, nella quale difenderci e dalla quale, appena possibile, riorganizzare la controffensiva.