domenica 12 maggio 2013
giovedì 28 febbraio 2013
Apparizioni
17 gennaio 2013:
Conferenza al Collegio Cairoli di Pavia.
"Indagini nell'Occulto"
31 gennaio 2013:
Conferenza al Collegio Cairoli di Pavia.
"Omeopatia: scienza o magia?"
5 febbraio 2013
Intervento presso il Liceo Scientifico di Broni
"Storia delle droghe"
22 febbraio 2013
Intervento presso l'Istituto Galilei di Voghera:
"Chimica e misteri".
13 marzo 2013
Intervento presso Istituto Gonzaga (Milano)
I segreti dei fachiri
22 marzo 2013
Intervento presso l'Istituto Cardano di Pavia
Storia delle materie plastiche
19 aprile 2013
Intervento presso CLAM (Club Arte Magica ) di Milano
"Magia chimica"
http://www.clubartemagica.org/Recensioni/Recensione.asp?ID=79
Dal resoconto:
La conferenza verteva sulla magia chimica, effetti possibili grazie alle meraviglie che possono realizzarsi mediante la combinazione e/o il trattamento di prodotti chimici.
Per Garlaschelli parlare e maneggiare "acido cloridrico", "Solfati", "fosforo bianco o rosso", è del tutto naturale, per lui sono componenti con i quali lavora da anni e che conosce benissimo. Per noi maghi però non è così e il maneggio di queste sostanze deve essere molto prudente.
Garlaschelli ci ha mostrato come fare apparire del fumo dalle mani apparentemente vuote e pulite, come emulare Gesù Cristo trasformando l'acqua in vino e vice versa, e addirittura come fare apparire delle stimmate sulle proprie mani!
Luigi Garlaschelli ha dimostrato inoltre di saper intrattenere con uno stile del tutto personale il pubblico presente, con un aplomb anglosassone e una sottile ironia intercalava spiegazioni, battute e aneddoti divertenti senza mai scomporsi e risultando a volte davvero spassoso.
La sala era gremita di persone, oltre 60 presenze di cui alcune di altri club magici.
Noi pensiamo che le attese siano state ampiamente soddisfatte dal conferenziere, il successo di una conferenza si misura spesso anche dalla vendita di prodotti da parte di chi l'ha tenuta e Gralaschelli è stato letteralmente preso d'assalto da molti presenti che volevano accaparrarsi i prodotti da lui portati per la vendita.
Ringraziamo il Prof. Luigi Garlaschelli per la bella conferenza e il nostro mago Jordan per averla organizzata.
Conferenza al Collegio Cairoli di Pavia.
"Indagini nell'Occulto"
31 gennaio 2013:
Conferenza al Collegio Cairoli di Pavia.
"Omeopatia: scienza o magia?"
5 febbraio 2013
Intervento presso il Liceo Scientifico di Broni
"Storia delle droghe"
22 febbraio 2013
Intervento presso l'Istituto Galilei di Voghera:
"Chimica e misteri".
13 marzo 2013
Intervento presso Istituto Gonzaga (Milano)
I segreti dei fachiri
22 marzo 2013
Intervento presso l'Istituto Cardano di Pavia
Storia delle materie plastiche
19 aprile 2013
Intervento presso CLAM (Club Arte Magica ) di Milano
"Magia chimica"
http://www.clubartemagica.org/Recensioni/Recensione.asp?ID=79
Dal resoconto:
La
Conferenza di
Luigi Garlaschelli
Conferenza davvero singolare quella di venerdì 19 aprile al Clam.
Il Prof. Luigi Garlaschelli è un chimico dell'Università di Pavia,
nonché membro del Cicap, che è un'organizzazione educativa e senza
finalità di lucro, fondata nel 1989 per promuovere un'indagine
scientifica e critica sul paranormale.La conferenza verteva sulla magia chimica, effetti possibili grazie alle meraviglie che possono realizzarsi mediante la combinazione e/o il trattamento di prodotti chimici.
Per Garlaschelli parlare e maneggiare "acido cloridrico", "Solfati", "fosforo bianco o rosso", è del tutto naturale, per lui sono componenti con i quali lavora da anni e che conosce benissimo. Per noi maghi però non è così e il maneggio di queste sostanze deve essere molto prudente.
Garlaschelli ci ha mostrato come fare apparire del fumo dalle mani apparentemente vuote e pulite, come emulare Gesù Cristo trasformando l'acqua in vino e vice versa, e addirittura come fare apparire delle stimmate sulle proprie mani!
Luigi Garlaschelli ha dimostrato inoltre di saper intrattenere con uno stile del tutto personale il pubblico presente, con un aplomb anglosassone e una sottile ironia intercalava spiegazioni, battute e aneddoti divertenti senza mai scomporsi e risultando a volte davvero spassoso.
La sala era gremita di persone, oltre 60 presenze di cui alcune di altri club magici.
Noi pensiamo che le attese siano state ampiamente soddisfatte dal conferenziere, il successo di una conferenza si misura spesso anche dalla vendita di prodotti da parte di chi l'ha tenuta e Gralaschelli è stato letteralmente preso d'assalto da molti presenti che volevano accaparrarsi i prodotti da lui portati per la vendita.
Ringraziamo il Prof. Luigi Garlaschelli per la bella conferenza e il nostro mago Jordan per averla organizzata.
domenica 11 novembre 2012
"Pronosticazione Pantagruelina"
Dopo Oroscopi e cannocchiali e L'autunno dell'Astrologia, l'amico e collega Andrea Albini ha curato per Stampa Alternativa una nuova traduzione de "La
pronosticazione Pantagruelina" di F. Rabelais.
Collana 1 Euro.
http://www.stampalternativa.it/libri/978-88-6222-310-2/francois-rabelais/pronosticazione-pantagruelina.html
"Scrittore censurato e condannato dalla Chiesa, viaggiatore e cortigiano per necessità, Rabelais divenne famoso per le avventure degli stravaganti e bonari giganti Gargantua e Pantagruel, ma per i contemporanei era soprattutto un medico.
E per un medico della sua epoca non era disdicevole – anzi auspicabile – dedicarsi all’astrologia.
Pronosticazione Pantagruelina raccoglie la celebre satira che scrisse (sotto pseudonimo) degli almanacchi astrologici, ma anche i pronostici seri che compose a nome proprio. La necessità aguzza l’ingegno: se non fosse stato medico, e non avesse avuto bisogno di arrotondare, Rabelais probabilmente non avrebbe scritto pronostici, ma non avrebbe neppure innovato la letteratura."
lunedì 8 ottobre 2012
Il Professor Alchemist
Il Professor Alchemist è uno scienziato di origine mitteleuropea. Si dedica a esperimenti bizzarri e sorprendenti, basati su reali principi scientifici.
Ha ora una pagina Facebook:
https://www.facebook.com/ProfAlchemist
Ha ora una pagina Facebook:
https://www.facebook.com/ProfAlchemist
venerdì 28 settembre 2012
La scala di Giacobbe
(Genesi 28:10-19)
Ogni scienziato pazzo che si rispetti deve averne una, e io infatti l'ho sempre desiderata.
E adesso l'ho costruita.
Ah, l'odore di ozono di prima mattina...!
E la visione eccitante dell'arco che si dilata e sale...
E la fatica degna di Sisifo della scintilla che vuole allargarsi, innalzarsi fino al cielo, e viene continuamente frustrata...
Si ringrazia Claudio Marciano. Chi altri?
sabato 15 settembre 2012
martedì 3 luglio 2012
Tutto su Atlantide
Qualunque cosa vi interessi su Atlantide (miti, storia, leggende,
ipotesi scientifiche e non, romanzi e film sul "continente scomparso"...
) allora dovete leggere il nuovo libro dell'amico Andrea Albini
dell'Università di Pavia.
Anche la sua ultima fatica è scritta con la cura ed erudizione delle sue opere precedenti
.
Anche la sua ultima fatica è scritta con la cura ed erudizione delle sue opere precedenti
.
Ecco la presentazione del volume:
Atlantide è stata una realtà materiale oppure un’avventura dell’immaginazione umana creata e consumata sulla carta? Su questa isola misteriosa descritta da Platone, che conquistò un impero e minacciò la Grecia prima di scomparire in un cataclisma
marino, sono state scritte migliaia di pagine, segno che il filosofo greco ha toccato una corda sensibile della mente umana, suscitando un interesse che si è mantenuto nei secoli, anche se sono variate le interpretazioni e le identificazioni.
Questo libro sostiene la tesi che Atlantide sia stata una brillante invenzione di Platone, descritta in modo talmente efficace da sopravvivere per oltre due millenni, diventando un vero e proprio mito; ben diverso, però, da quello che era nelle intenzioni originarie del filosofo che lo creò. Il tema di Atlantide appartiene e vive nello spazio della scrittura e nell’evocazione delle immagini letterarie che, nel corso della storia, hanno colpito la fantasia umana, sia quando è stato affrontato dal punto di vista geografico e della plausibilità scientifica, sia quando ha percorso i territori più sfuggenti della pseudoscienza, dell’occultismo, o i liberi spazi dell’ispirazione letteraria e poetica, del cinema, della musica e dell’arte.
marino, sono state scritte migliaia di pagine, segno che il filosofo greco ha toccato una corda sensibile della mente umana, suscitando un interesse che si è mantenuto nei secoli, anche se sono variate le interpretazioni e le identificazioni.
Questo libro sostiene la tesi che Atlantide sia stata una brillante invenzione di Platone, descritta in modo talmente efficace da sopravvivere per oltre due millenni, diventando un vero e proprio mito; ben diverso, però, da quello che era nelle intenzioni originarie del filosofo che lo creò. Il tema di Atlantide appartiene e vive nello spazio della scrittura e nell’evocazione delle immagini letterarie che, nel corso della storia, hanno colpito la fantasia umana, sia quando è stato affrontato dal punto di vista geografico e della plausibilità scientifica, sia quando ha percorso i territori più sfuggenti della pseudoscienza, dell’occultismo, o i liberi spazi dell’ispirazione letteraria e poetica, del cinema, della musica e dell’arte.
marino, sono state scritte migliaia di pagine, segno che il filosofo greco ha toccato una corda sensibile della mente umana, suscitando un interesse che si è mantenuto nei secoli, anche se sono variate le interpretazioni e le identificazioni.
Questo libro sostiene la tesi che Atlantide sia stata una brillante invenzione di Platone, descritta in modo talmente efficace da sopravvivere per oltre due millenni, diventando un vero e proprio mito; ben diverso, però, da quello che era nelle intenzioni originarie del filosofo che lo creò. Il tema di Atlantide appartiene e vive nello spazio della scrittura e nell’evocazione delle immagini letterarie che, nel corso della storia, hanno colpito la fantasia umana, sia quando è stato affrontato dal punto di vista geografico e della plausibilità scientifica, sia quando ha percorso i territori più sfuggenti della pseudoscienza, dell’occultismo, o i liberi spazi dell’ispirazione letteraria e poetica, del cinema, della musica e dell’arte. sensibile della mente umana, suscitando un interesse che si è mantenuto nei secoli, anche se sono variate le interpretazioni e le identificazioni.
Questo
libro sostiene la tesi che Atlantide sia stata una brillante invenzione
di Platone, descritta in modo talmente efficace da sopravvivere per
oltre due millenni, diventando un vero e proprio mito; ben diverso,
però, da quello che era nelle intenzioni originarie del filosofo che lo
creò. Il tema di Atlantide appartiene e vive nello spazio della
scrittura e nell’evocazione delle immagini letterarie che, nel corso
della storia, hanno colpito la fantasia umana, sia quando è stato
affrontato dal punto di vista geografico e della plausibilità
scientifica, sia quando ha percorso i territori più sfuggenti della
pseudoscienza, dell’occultismo, o i liberi spazi dell’ispirazione
letteraria e poetica, del cinema, della musica e dell’arte.
Genova, Italian University Press (2012)
ISBN 978-88-8258-138-1www.italianuniversitypress.com
info@italianuniversitypress.com
contatti autore: andalbi@tin.it
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